Esso sorge al margine dell'omonimo paese e lo si raggiunge
comodamente in auto da Chiusa o da Bressanone. La sua costruzione
iniziò, per mezzo del cardinale Cristoforo Madruzzo, nel
1578 e portata a termine dal vescovo Tomaso Spaur. Serví,
poi, come residenza estiva dei Vescovi di Bressanone, i
quali ebbero modo di arredarlo ed abbellirlo come ina reggia.La
sala dei principi mostra un artistico angolo rinascimentale
ed una stufa di maiolica.
Diventato nel XX secolo di proprietà della Provincia Autonoma
di Bolzano è ora sede di esposizioni artistiche e concerti.