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Essa
si trova nel cuore della val Pusteria,
alla confluenza tra il torrente Aurino e la Rienza.
Innumerevoli sono le cose interessanti da vedere e visitare
all'interno della cittadina e nei suoi dintorni. La
via Centrale, che attraversa in pieno il centro, è
etremamente pittoresca e colma di pregevoli dettagli architettonici.
La maggior parte delle costruzioni fiancheggianti la via Centrale,
risalgono, nella loro parte più vecchia, al secolo XV e XVI
e vennero parzialmente ricostruite dopo il gigantesco incendio
che nel 1723 aveva devastato il centro storico. La casa che
reca il numero civico 29 è quella in cui abitava
Michael Pacher, senza dubbio il figlio più celebre
del capoluogo pusterese, grande pittore e scultore morto nel
1498.
Ad est della via Centrale si trova la
grande parrocchiale consacrata nel 1853 che raccoglie
in sè, numerose tendenze stilistiche con una chiara predominanza
del neobizantinico e del neoromanico.
A circa tre chilometri a sud di Brunico, si trova il
Plan de Corones/Kronplatz(2277), un vero e proprio
pulpito panoramico tra le Dolomiti e le Alpi Breonie, e d'inverno
una vera e propria Mecca per sciatori di ogni rango.
Nel paesino di Teodone, a nord-est di Brunico, si trovano,
oltre alla chiesa parrocchiale gotica che ospita, in una cappella
laterale, un affresco monumentale dipinto nel 1406 da
Simone di Tesido, una serie di poderose residenze rurali
quali, ad esempio, Hebenstreit, Gestreuenstein,
Moorberg e Mair am Hof.
Teodone è anche la sede del Grande Museo Etnografico
Provinciale, uno tra i maggiori e meglio attrezzati del suo
genere.i
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