
Essa percorre un'asse da nord a sud e termina a settentrione
con il passo del Brennero
alto 1375 metri. Lo sbocco della valle, ad 84 km più a sud,
corrisponde alla città di Bolzano,
a sud-ovest della quale l'Isarco sfocia nell'Adige.
La valle, in buona parte profonda e stretta, viene delimitata,
nel suo tratto alto, ad ovest dalle Alpi Breonie di Ponente
e ad est delle Alpi Breonie di Levante, nella sua parte bassa
invece ad ovest delle Alpi Sarentine e ad est dalle Dolomiti.
Le sue valli laterali sono ad ovest le Valli
di Fleres, la Val di Ridanna,
la Val di Racines, la
valletta di Giovo e la Val di
Pennes, mentre ad est si diramano la Val
di Vizze, la Val Pusteria,
la Valle di Luson, la Val
di Funes, la Val Gardena
e la Val di Tires. Soltanto in
due punti la Val d'Isarco si
allarga sufficientemente da consentire- a
Vipiteno e a Bressanone-
degli insediamenti di una certa grandezza. Le altre località
della valle devono adattarsi ad un fondo valle molto più ristretto.
Esse sono, partendo dal Brennero,
Colle Isarco, un importante
luogo di cura e sport invernali, e Fortezza,
tra Vipiteno e
Bressanone, mentre
nel tratto fra Bressanone e Bolzano troviamo la cittadina
di Chiusa con il suo
monastero di benedettine di Sabiona, nonché
Ponte Gardena e quindi Prato
Isarco.
|